Dopo l’esordio in Challenge Cup di Castres, i Leoni si dedicano agli ultimi due impegni casalinghi di ottobre in URC. La formazione di coach Wayne Pivac sabato pomeriggio rientra a Monigo per sfidare i Glasgow Warriors nel Round 4. Ai microfoni di BenTV è intervenuto il capitano Michele Lamaro, appena entrato nel “Club dei 100” della franchigia biancoverde.
Michele, come valuti il debutto in Challenge Cup?
“E’ stata una partita complicata quella contro Castres: ci siamo fatti trovare pronti e abbiamo creato delle opportunità che non siamo riusciti a sfruttare. Penso che il secondo tempo sia stato di grande carattere: abbiamo voluto riprendere la partita in tutti i modi. Purtroppo nei minuti finali non siamo riusciti ad attaccare abbastanza per portare la partita nel nostro verso. Questo è frustrante, però abbiamo un’altra grande opportunità e una grande sfida davanti a noi”.
In queste partite il pack dei Leoni ha dimostrato grande affidabilità: si riparte da questa certezza?
“Penso che il lavoro che noi avanti stiamo facendo, sia finora una delle cose maggiormente positive. Stiamo lavorando veramente molto duro in allenamento e questo si sta trasformando in partita in ottimi risultati. Devo fare i complimenti a tutta la prima linea per il modo in cui stanno approcciando ogni mischia, perché per noi è la cosa più importante, riuscire a guadagnare metri è un aspetto fondamentale del gioco. Anche la touche sta facendo un gran lavoro, stiamo riuscendo a mettere in difficoltà tutte le squadre contro cui abbiamo giocato e questo fa una grande differenza in campo. Adesso dobbiamo riuscire a trasferire questa positività, questa energia all’interno di tutta la partita e nel gioco generale, in modo da darci ancora più opportunità per poter riuscire a dominare in ogni aspetto e portare a casa il risultato”.
Glasgow non ha ancora perso in campionato: che tipo di partita ti aspetti?
“Sarà una partita molto difficile quella contro Glasgow. Sappiamo le loro qualità, hanno un ottimo drive, un ottimo pacchetto di avanti, ma allo stesso tempo tanta velocità anche dietro; riescono a dare un buon equilibrio tra queste due cose. Attaccano tanto, attaccano da molto profondo, attaccano in ogni zona, quindi hanno sicuramente delle buone opzioni. Noi siamo a casa nostra, vogliamo creare una buona abitudine, che non siamo riusciti a fare nelle prime due giornate a Monigo. Sicuramente sarà una partita molto fisica, ma siamo sicuri che negli 80 minuti il nostro pacchetto affronterà un altro pacchetto molto tosto. Viviamo per questo, per queste sfide, è veramente una partita importante per noi e si deciderà lì davanti“.
Hai raggiunto i 100 caps con la maglia biancoverde: quanto ti inorgoglisce questo traguardo?
“I 100 caps sono un grande risultato, penso a quelli che sono riusciti a farlo prima di me, alla storia di questo club, a quanto mi ha dato, anche solo all’opportunità di giocare a livello professionistico, per questo ne sono molto riconoscente. Il mio obiettivo è sempre stato quello di portare avanti la cultura della squadra, di innalzare i valori, di condividerne il più possibile, questo mi rende sicuramente molto orgoglioso. Essere riuscito ad arrivare a questo grande traguardo è una cosa molto importante per me e per la mia famiglia; devo dare merito a tutti i miei compagni, allo staff e soprattutto alla società“.
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