MATCH PREVIEW: OSPREYS VS BENETTON RUGBY

Treviso, 20 November 2020

Benetton Rugby di nuovo impegnato in Galles in occasione del settimo turno del Guinness PRO14; per l’occasione i leoni veneti faranno visita agli Ospreys di Swansea, reduci da una sconfitta sul campo degli irlandesi del Munster per 38-22, e attualmente terzi nella conference A dietro a Leinster e Ulster. Dopo la sconfitta rimediata sul campo dei Blues di Cardiff per 22-5, gli uomini di Kieran Crowley saranno quindi chiamati ad una trasferta impegnativa contro una squadra, quella gallese, che sembra aver ritrovato in questa stagione lo smalto e la qualità dei tempi migliori. Possesso e disciplina saranno sicuramente le chiavi per poter dare una svolta alla stagione dei veneti, che finora hanno raccolto molto meno (un solo punto in classifica) di quanto avrebbero meritato nei quattro match finora disputati.

Pressoché uguali i minuti passati in attacco sia da Benetton che dagli Ospreys, 14.7 per i veneti contro Cardiff e 14.5 per i gallesi contro Munster. Il Benetton si dimostra più performante nella conquista del territorio, 51% il dato registrato, mentre gli Ospreys si attestano su un 45%. Numeri molto vicini tra le due compagini anche per il totale degli attacchi condotti: 67 quelli effettuati dal Benetton contro Cardiff, con guadagno della linea del vantaggio del 57%, e 78 quelli degli Ospreys contro Munster per un totale di 54% di guadagno della linea del vantaggio. Toa Halafihi si riconferma uno degli attaccanti migliori in casa Benetton, per lui 12 attacchi condotti, 50 metri percorsi e 2 difensori battuti; appena dietro seguono Hame Faiva con 10 attacchi e Iliesa Ratuva Tavuyara con 6 attacchi e 61 metri percorsi. Di spessore la prova in attacco dell’estremo degli Ospreys Matt Protheroe che finalizza 12 attacchi con 94 metri percorsi e 2 difensori battuti. Sempre molto alta la percentuale di palloni giocati da proprie ruck nell’intervallo 0-3 secondi per i leoni, un 49% contro il 33% invece di quella dei Blues, ma gli Ospreys si presenteranno ai veneti praticamente con la stessa percentuale, 48% dei palloni giocati in 0-3 secondi.

Proprio nei raggruppamenti dei leoni spicca per intensità la prova di Eli Snyman, autore di 19 ingressi e 5 pulizie: il giocatore di origine sudafricana è anche il miglior placcatore del Benetton con 7 placcaggi di cui 3 dominanti. Interessante il dato relativo alla “exit strategy” delle due squadre: il Benetton esce efficacemente dalla propria area dei 22 con un perfetto equilibrio tra gioco alla mano (50%) e gioco al piede (50%), mentre gli Ospreys si dimostrano meno precisi con un 20% di uscita alla mano, un 60% di uscite al piede e un cospicuo 20% di uscite non efficaci. Proprio l’uso dei calci tattici costituisce la differenza fondamentale tra i veneti e gli Ospreys, sono infatti 34 i calci effettuati dal Benetton con ben 985 metri guadagnati, mentre i gallesi si attestano su 16 calci e 493 metri guadagnati in totale. Per ciò che riguarda le fasi statiche, il Benetton ritorna dal match contro Cardiff con un 100% di mischie vinte su propria introduzione, mentre si dimostra meno performante la mischia degli Ospreys con un 89% di mischie vinte e un pallone perso su propria introduzione.

Appuntamento domenica 22 novembre sul terreno del St. Helen’s Rugby and Cricket Ground di Swansea, calcio d’inizio previsto per le 14:45 italiane.

Articolo a cura di Italrugbystats


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