MATCH PREVIEW: BENETTON RUGBY VS OSPREYS RUGBY

Treviso, 16 October 2021

Lo stadio Monigo di Treviso ritorna palcoscenico del grande rugby internazionale per il quarto turno dello United Rugby Championship, quando il Benetton ospiterà i gallesi Ospreys di Swansea.
Archiviata la sconfitta per 28-8 sull’ostico campo dell’Ulster, i Leoni di Marco Bortolami si troveranno di fronte una compagine che ha 8 punti in classifica proprio come i biancoverdi.

Nell’ultimo turno i gallesi hanno affrontato in casa i sudafricani Sharks rimediando una sconfitta per 13-27, partita che ha però mostrato quanto i gallesi siano capaci di mantenere sempre alto il ritmo di gioco attraverso un più che efficace 52% di possesso palla che ha generato 91 corse in attacco e 656 metri percorsi. Contro l’Ulster il Benetton ha invece capitalizzato un 47% di possesso con 109 attacchi portati e un totale di 419 metri guadagnati, anche se i biancoverdi si sono dimostrati più performanti nel guadagno della linea del vantaggio, 70% la percentuale rispetto al 63% degli Ospreys.

Reparto di terza linea trevigiano in gran spolvero contro i nordirlandesi con il numero 8 Braam Steyn (al ritorno in campo dopo un lungo infortunio) e il flanker Giovanni Pettinelli in testa ai più prolifici attaccanti biancoverdi con 11 corse effettuate ciascuno. In evidenza anche la prova del giovane mediano di apertura del Benetton, Leonardo Marin, che schierato dal primo minuto nel match contro Ulster, si
è distinto per 6 attacchi condotti, 3 difensori battuti e 1 offload eseguito, percorrendo complessivamente 40 metri in attacco. Tra gli attaccanti più in vista nella franchigia gallese risulta invece l’estremo Dan Evans, autore di 11 corse per 124 metri percorsi, seguito dall’ala Luke Morgan e dal secondo centro Tiaan Tomas-Wheeler (7 attacchi per entrambi), a conferma di una linea di trequarti estremamente insidiosa che ha dato prova di scelte coraggiose come quella riguardante la propria exit strategy, frangente in cui i gallesi hanno optato per un cospicuo 41% di ripartenze con gioco alla mano dalla propria area dei 22 metri, meno rischiosa invece la scelta del Benetton che dalla stessa zona del campo ha optato per un 60% di palloni calciati e solo nel 20% per ripartenze alla mano.

Nel match contro Ulster il Benetton ha dimostrato una più che discreta capacità difensiva portando un totale di 162 placcaggi con una percentuale di efficacia del 91%; generosa la prova in difesa del seconda linea Federico Ruzza, autore di 14 placcaggi con il 100% di efficacia, e ancora del terza linea Giovanni Pettinelli, autore anch’egli di 14 placcaggi con il 93% di efficacia. Il Benetton si presenterà all’incontro di sabato pomeriggio con buone premesse per quanto riguarda la gestione dell’area dei raggruppamenti a terra: contro i nordirlandesi dell’Ulster i Leoni hanno totalizzato 97 raggruppamenti con una percentuale di palle veloci giocate pari al 60%, mentre gli Ospreys hanno chiuso il match contro gli Sharks con 68 raggruppamenti e una percentuale di palle veloci del 52%. Tuttavia i gallesi non sono certo squadra da sottovalutare nel breakdown, poiché capaci di rubare 3 palloni in raggruppamenti avversari, mentre per il Benetton nessun pallone rubato messo a referto subendo al contrario l’iniziativa dei pericolosi nord irlandesi che sono riusciti a sottrarre 3 palloni al possesso dei biancoverdi.

Il confronto in mischia chiusa e in rimessa laterale si preannuncia come estremamente equilibrato; entrambe le squadre hanno concluso le partite dell’ultimo turno archiviando un rotondo 100% di proprie mischie vinte, (20 le mischie totali giocate dal Benetton e 14 per gli Ospreys) ma con una percentuale di efficacia nel mantenimento ben differente, appena il 40% per i gallesi mentre quella del Benetton si è attestata intorno al 63%. Per la rimessa laterale troviamo un’altra condizione di sostanziale equilibrio, con i biancoverdi capaci di chiudere l’incontro contro Ulster con il 92% di proprie touches vinte, mentre gli Ospreys hanno fatto leggermente meglio con il 93%. Per entrambe le squadre un pallone rubato sul lancio avversario.

Pur uscendo sconfitti dal confronto con gli Sharks gli Ospreys hanno dato prova di grande controllo su tutti gli aspetti riguardanti la disciplina, limitando al minimo le infrazioni commesse, soltanto 8 a fronte delle 9 concesse dai sudafricani; è per questo motivo che gli uomini allenati da Marco Bortolami dovranno ridurre il più possibile le penalità e le infrazioni facendo meglio della partita contro Ulster.

Calcio d’inizio previsto per le ore 16:05 di sabato 16 ottobre.

Articolo a cura di Italrugbystats


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