MATCH PREVIEW BENETTON RUGBY VS EDINBURGH RUGBY

Treviso, 01 Ottobre 2021

Dopo l’esaltante esordio casalingo nello United Rugby Championship che ha visto il Benetton Rugby vittorioso sui sudafricani Stormers per 22-18, sarà di nuovo lo Stadio Monigo di Treviso il palcoscenico del secondo turno della neonata competizione che vede da quest’anno la partecipazione di quattro delle storiche franchigie sudafricane (Lions, Bulls, Sharks e Stormers appunto). Avversario di giornata questa volta sarà l’Edimburgo, autore di un successo la scorsa settimana contro i gallesi Scarlets per 26-22. I biancoverdi hanno da poco affrontato gli scozzesi nel pre-season nell’amichevole giocata a Edimburgo in preparazione dell’inizio del torneo.

I Leoni si presenteranno all’incontro forti di un solido 68% di possesso palla rispetto al 52% capitalizzato dagli scozzesi contro gli Scarlets. Il Benetton arriva all’appuntamento più performante anche per quanto riguarda il numero di attacchi condotti, 149 contro i 115 di Edimburgo, e per metri guadagnati in avanzamento, 419 contro i 394 scozzesi. Edimburgo che comunque si conferma squadra dalle ottime capacità offensive con una percentuale di guadagno della linea del vantaggio del 70% (rispetto al 67% degli uomini di Bortolami).

Grande rilevanza del pacchetto di mischia trevigiano per quanto riguarda le proiezioni in attacco: il flanker Michele Lamaro è il biancoverde ad avere condotto il maggior numero di attacchi con 15 corse, seguito dal terza linea centro Riccardo Favretto con 13 corse e dal seconda linea Niccolò Cannone con 11 corse. Ottime anche le prove dell’altro terza linea ala Manuel Zuliani (autore di 2 linebreaks con 6 difensori battuti e 72 metri percorsi), e quella del neo acquisto Tomas Albornoz che ha fatto registrare un totale di 7 difensori battuti, 1 linebreak e 3 offloads. Quello di terza linea sarà sicuramente il reparto dove il confronto tra le due squadre sarà serratissimo: anche le terze linee scozzesi hanno costruito una prova più che convincente contro gli Scarlets, con il flanker Jamie Ritchie e il terza centro Viliama Mata ad avere condotto il maggior numero di attacchi, 16 corse per entrambi.

Ottima è stata la prova difensiva del giovane flanker biancoverde Manuel Zuliani che ha portato a
compimento 6 placcaggi con il 100% di efficacia, seguito da Niccolò Cannone con 5 placcaggi e il 71
% di efficacia. Per gli scozzesi molto concrete le performances del seconda linea Gilchrist con 13 placcaggi e il 93% di efficacia, e dell’altra terza linea Luke Crosbie con 11 placcaggi con il 100% di efficacia. L’area dei raggruppamenti sarà un altro ambito di importanza cruciale nel confronto tra Benetton ed Edimburgo, con i biancoverdi che hanno fatto registrare un ottimo 95% di mantenimento in ruck nel match contro gli Stormers, e gli scozzesi appena poco dietro con il 91% contro gli Scarlets.

La velocità di uscita del pallone dai raggruppamenti per entrambe le compagini è stata molto elevata: il Benetton si attesta sul 55% di palloni giocati nell’intervallo tra 0 e 3 secondi, mentre per Edimburgo la percentuale nello stesso intervallo sale addirittura al 57%. Le fasi statiche vedono una condizione di sostanziale equilibrio tra Benetton ed Edimburgo, con un pieno 100% di proprie mischie vinte; diverse le percentuali in rimessa laterale con i biancoverdi capaci di raggiungere un ottimo 94% di touches vinte (un solo lancio sbagliato su 16) e 3 palloni rubati agli Stormers, mentre Edimburgo si attesta all’88% riuscendo come i trevigiani a rubare 3 palloni agli Scarlets.

Dato interessante e che rivela un possibile punto debole negli ingranaggi di gioco degli scozzesi, è l’alta percentuale di palloni persi nella fase di exit strategy dalla propria area dei 22 metri, ben il 31% delle giocate di alleggerimento gestite in questa circostanza ha infatti avuto esito negativo, a cui si aggiunge una scelta del 38% di ripartenze alla mano e solo il 31% attraverso calci di liberazione; il Benetton, che
non ha commesso errori nell’uscita dai propri 22 metri, ha concluso il match con un 30% di ripartenze alla mano e un efficacissimo 70% di palloni calciati, soprattutto grazie alle ottime performances al piede della cerniera mediana Duvenage-Albornoz.

Dal punto di vista della disciplina, concedere meno infrazioni possibili sarà di cruciale importanza per gli uomini di Marco Bortolami: contro gli Stormers i biancoverdi hanno concesso 10 calci di punizione collocandosi attualmente tra le formazioni più disciplinate del torneo (meglio hanno fatto solo Munster, Ulster, Cardiff e Glasgow), mentre l’Edimburgo ha concesso 18 penalità di cui ben 13 nei raggruppamenti, perciò la gestione della disciplina costituirà un elemento decisivo per gli equilibri del match che andrà in scena allo stadio Monigo di Treviso.

Calcio d’inizio previsto per le ore 14:00 di sabato 2 ottobre.

Articolo a cura di Italrugbystats


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