IL PREPARATORE VIGNA: "SARÀ UNA PREPARAZIONE SEMPRE PIÙ INTENSA"

Treviso, 10 Giugno 2020

Continuano gli allenamenti per i Leoni presso gli impianti sportivi de La Ghirada. Attività individuali miste a esercitazioni con passaggio del pallone per gli uomini di coach di Kieran Crowley. A dirigere le sedute c’è anche Giacomo Vigna, preparatore fisico del Benetton Rugby.

Giacomo, voi dello staff come avete organizzato il lavoro fisico dei giocatori in questi mesi?
Ci siamo trovati in una condizione abbastanza strana, abbiamo provato dal 5 maggio a dividere i gruppi in base a quello che erano riusciti a fare a casa. Soprattutto in termini di corsa, era la cosa che mancava di più. Abbiamo diviso il gruppo in tre sottogruppi e abbiamo fatto un lavoro progressivamente più di volume, di intensità maggiore durante tutte le settimane. Fino ad arrivare alla scorsa settimana in cui abbiamo raggiunto più o meno con tutti e tre i gruppi quasi gli stessi volumi e le stesse intensità. Quindi cade a pennello questo cambio di regole per poter modificare un pochino gli allenamenti e progredire”.

Con l’introduzione dell’utilizzo dell’ovale come cambia la preparazione dei biancoverdi?
Fino adesso i ragazzi correvano e facevano palestra, quindi il focus era un pochino sulla capacità e potenza aerobica, sull’accelerazione e decelerazione. Adesso faranno la stessa cosa e ogni tanto utilizzeranno il pallone e svolgeranno degli esercizi con l’allenatore, dei fitness game in cui faranno la stessa fatica di prima, se non di più, però attraverso l’uso della palla che è uno strumento che porta un po’ di aspetto ludico, per loro importante”.

Come avete ritrovato i giocatori a seguito della quarantena per il coronavirus?
“Il gruppo non era troppo omogeneo, ci sono dei giocatori che sono tornati in forma, magari con un po’ di massa magra in meno e con del lavoro fisico da ricostruire in palestra. E qualcuno è arrivato con un po’ di massa grassa in più e questo è normale all’inizio ma adesso c’è da cambiare questa tendenza, abbassando la massa grassa. Però abbiamo tempo e possibilità di sistemare tutto quanto”.

Come avete organizzato la tabella di marcia delle prossime settimane?
Questa è la sesta settimana di lavoro, dalla prossima i ragazzi avranno del lavoro individuale da fare, per loro non sarà proprio una settimana libera. Per poi fare un altro ciclo di quattro settimane, e una settimana libera, andando a creare un lavoro sempre più duro e intenso”.

 


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