FRANCESCO IANNUCCI: "PRONTI AD AFFRONTARE LE NUOVE SFIDE" | Benetton Rugby

FRANCESCO IANNUCCI: "PRONTI AD AFFRONTARE LE NUOVE SFIDE"

17 agosto 2023

Nella rinnovata struttura delle Red Panthers versione 2023/2024 c’è anche Francesco Iannucci, il nuovo responsabile della formazione dei tecnici del settore femminile del Benetton Rugby. In vista della nuova stagione, è la giusta occasione per fare un punto su BENTV con Iannucci sugli obiettivi ed i prossimi traguardi.

Francesco, come ti approcci al nuovo incarico che ricoprirai nel pianeta Red Panthers?
E’ un grande piacere essere qui al Benetton Rugby, in un contesto di sviluppo del rugby femminile italiano, con una grande tradizione e delle potenzialità importanti. Sarà un vero piacere lavorare con lo staff tecnico e un gruppo di giocatrici che si sta man mano costruendo. Il mio ruolo sarà principalmente quello di supportare lo sviluppo e la formazione dello staff tecnico e i percorsi degli allenatori: tutto ciò che è la relazione tra lo staff, il modello di gioco e anche i messaggi alle giocatrici“.

In cosa consiste il tuo ruolo?
Il mio ruolo principalmente sarà quello di essere a fianco al gruppo degli allenatori. Cercherò di instaurare con loro un rapporto e una relazione quotidiana per supportare ogni giorno tutte le sfide che saranno di fronte a noi. Da questo punto di vista penso che continui a comandare il tema del come facciamo le cose, più che il cosa facciamo. Attorno a questo serve costruire una dinamica di relazione di “coaching”, che permetta alle giocatrici di svilupparsi al meglio e cogliere tutte le occasioni, dentro e fuori dal campo“.

Quali obiettivi vi siete posti?
Credo che dobbiamo inquadrare le nostre sfide all’interno del contesto internazionale. Perché c’è una grande evoluzione da questo punto di vista, ci sono nuove competizioni e nuovi calendari che aspettano le giocatrici a tutti i livelli. Dobbiamo essere bravi a capire quali saranno le occasioni di sviluppo e quali invece dovranno essere le occasioni e gli obiettivi di alta prestazione. Da questo punto di vista credo che dobbiamo fare dei passi in avanti proprio a livello di cultura, in rapporto alla divisione tra il risultato e la performance, ma anche in rapporto alla partecipazione delle ragazze all’interno del contesto dei club e di tutti i contesti che noi mettiamo a disposizione. Da questo punto di vista spero di dare una buona mano alle Red Panthers e credo che le giocatrici abbiano il giusto entusiasmo per raccogliere la sfida“.

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