Una serata storica per il Benetton Rugby. Prima dell’esordio dei Leoni nell’URC 2026/27 tra le mura amiche di Monigo contro i Dragons, è andato in scena un momento indimenticabile, con l’inaugurazione del Benetton Rugby Heritage. Un momento di riconoscenza e appartenenza dedicato a chi, dal 1932 a oggi, ha contribuito a costruire l’identità del Benetton Rugby.
All’interno del Museo ufficiale del Benetton Rugby allo Stadio Monigo, il Presidente Antonio Pavanello ha tenuto l’apertura dell’evento che resterà nella storia della franchigia. Il Presidente ha ringraziato tutti i presenti. Oltre 200 atleti, che hanno indossato la maglia del Benetton Rugby nel corso di ogni epoca storica, hanno poi apposto il loro mattoncino personale – firmato da ogni Leone – nella parete della memoria. Un momento ricco di significato per coloro che hanno scritto la storia del Benetton Rugby dal 1932, anno di nascita del club trevigiano. Il loro nome rimarrà marchiato per sempre e legato ai colori biancoverdi. Non solo: durante l’intervallo i Leoni presenti si sono riuniti al centro del campo per ricevere l’applauso del popolo trevigiano presente allo stadio.
Ricordando che il Benetton Rugby Heritage è nato con un obiettivo: riconoscere il valore di ogni atleta che abbia avuto l’onore di rappresentare la Prima Squadra del Club, anche per una sola partita ufficiale. Dal 1932, in tanti hanno accompagnato l’evoluzione della Prima Squadra attraverso epoche, generazioni e denominazioni diverse, fino a quella che da quasi cinquant’anni porta il nome Benetton Rugby.
Così, è sorto l’Albo Ufficiale dei giocatori della Prima Squadra, un registro permanente destinato a custodire il nome di ogni atleta che, dal 1932 a oggi, ha rappresentato i nostri colori in una competizione ufficiale. Un patrimonio storico che il Club desidera preservare, valorizzare e tramandare alle generazioni future. Per la precisione, la franchigia trevigiana ha raccolto l’adesione di oltre 600 giocatori che hanno risposto all’iniziativa e segnalato il proprio nome.