Matias Medrano: "Voglio migliorare e imporre le mie qualità" | Benetton Rugby

Matias Medrano: "Voglio migliorare e imporre le mie qualità"

11 agosto 2026

A 22 anni, si è trasferito oltreoceano per vivere la prima avventura nel rugby europeo. Matias Medrano è un pilone argentino classe 2003 e da quest’estate si è unito al Benetton Rugby come rinforzo della prima linea. Medrano spiega ai microfoni di BenTV il momento personale e di squadra in casa biancoverde.

Matias, come ti affacci a questa nuova avventura al Benetton Rugby e per la prima volta lontano dall’Argentina?
“Stiamo lavorando in gruppo da circa un mese e mezzo e per me finora è stato tutto incredibile. L’adattamento è stato più rapido e migliore di quello che mi aspettavo. Il gruppo, lo staff, i ragazzi, mi hanno integrato tutti molto bene. Poi, al di là degli allenamenti, giochiamo a rugby ed è bellissimo, molto divertente. Qui in Europa sto capendo che il rugby si gioca a un altro ritmo e sono molto contento di poter vivere questa nuova esperienza“.

Come è stato l’impatto in questo primo mese a Treviso?
“Come ho detto in precedenza, sta procedendo molto bene. Ora sto finendo di installarmi nella nuova casa qui a Treviso. Il resto del gruppo mi ha accolto a meraviglia e mi sta aiutando nell’inserimento. Dal primo giorno mi sento come se fossi a casa. Conoscevo già Tomas Medina: ho giocato con lui una partita con i Pumitas, poi avevo conosciuto in passato Bautista Bernasconi“.

Quali sono le tue caratteristiche tecniche?
Sono un giocatore a cui piace la difesa, placcare forte e far sentire il mio fisico in fase difensiva. Soprattutto, vengo qui per migliorare il mio rugby in ogni aspetto di gioco. Stiamo lavorando veramente forte e voglio crescere sotto tanti punti di vista di carattere tecnico“.

Che tipo di lavoro state facendo in precampionato?
“Nelle prime settimane abbiamo lavorato tanto dal punto di vista fisico e in palestra. Sono settimane di lavoro molto intense. Anche sul campo abbiamo iniziato le prime settimane puntando sulla condizione fisica e ora che siamo nella seconda fase della prestagione, stiamo aggiungendo man mano le varie indicazioni tecnico-tattiche sul nostro sistema di gioco. Io sto apprendendo pian piano la filosofia di gioco e mi piace molto“.

Qual è l’aspetto su cui senti che vuoi crescere maggiormente?
“Direi che sono due i punti principali su cui voglio crescere: innanzitutto la mischia, essendo un pilone. Sono consapevole di essere giovane e posso migliorare sempre. Inoltre, voglio crescere nella mia fase offensiva, un aspetto che so di dover perfezionare in ottica futura”.

Qual è l’obiettivo di squadra che senti più importante?
L’obiettivo della squadra è quello di migliorare giorno dopo giorno, su tutti gli aspetti del nostro lavoro durante le settimane. Parlo del nostro gioco in attacco, in difesa, le rimesse laterali e la mischia. Vogliamo competere più in alto possibile e toglierci diverse soddisfazioni”.

Cosa ti aspetti da questa esperienza in URC?
“In Argentina vedevo tante partite di United Rugby Championship in televisione. Per quello che ho visto, si affrontano squadre di rugby di tanti stili diversi. Ci sono le squadre sudafricane, che adottano più fisicità, poi le formazioni irlandesi, che giocano di più con la palla in mano. Io mi reputo un giocatore che punta tanto sull’intensità e sono molto contento di poter mettermi alla prova in un campionato come l’URC“.

Che messaggio vuoi mandare ai tifosi trevigiani alla vigilia della nuova stagione? 
“Posso assicurare ai nostri tifosi che daremo tutto a ogni partita, per cercare di portare la squadra più in alto possibile, sottolineando che difendiamo i colori di un grande club. Ci stiamo allenando molto intensamente per riuscire a raggiungere i nostri obiettivi”.

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