I Leoni conquistano la vittoria superando Black Lion 36 a 14 | Benetton Rugby

I Leoni conquistano la vittoria superando Black Lion 36 a 14

12 settembre 2026

Marcature: 18′ meta Maile, 37′ meta Tabutsadze tr. Tsirekidze, 38′ meta Mey, 44′ meta Maile, 48′ meta Drago tr. Umaga, 57′ meta Nemer tr. Smith, 67′ meta Werchon tr. Smith, 73′ meta Kheladze tr. Makharadze

Note: Cartellino giallo: 8′ Roma Makhatadze, 43′ Akaki Tabutsadze

Trasformazioni: Benetton Rugby 3/6 (Umaga 1/4, Smith 2/2); Black Lion 2/2 (Tsirekidze 1/1, Makharadze 1/1).

 

Black Lion:

15 Luka Tsirekidze, 14 Akaki Tabutsadze, 13 Luka Tabatadze, 12 Giorgi Kveseladze (C), 11 Roma Makhatadze, 10 David Imnadze, 9 Giorgi Spanderashvili; 8 Lasha Tskhistavi, 7 Otar Giorgadze, 6 Michael Curry, 5 Demur Epremidze, 4 Vladimer Chachanidze, 3 Giorgi Kimutsadze, 2 Vakhtang Jincharadze, 1 Giorgi Mamaiashvili

Entrati in campo: 16 Shota Kheladze, 17 David Abdushelishvili, 18 Barnabi Baratashvili, 19 Irakli Kvatadze, 20 Nikoloz Narmania, 21 Nikoloz Khatiashvili, 32 Mikheil Babunashvili, 23 David Arveladze, 24 Leavasa Potu, 25 Giorgi Tsutskiridze, 26 Giorgi Sinauridze, 27 Temur Dzodzuashvili, 28 Mate Makharadze, 29 Demetre Devdariani, 30 Data Akhvlediani, 31 Vazha Mikadze, 22 Otar Metreveli

Head Coach: Henry Broncan

 

Benetton Rugby:

15 Matt Gallagher, 14 Federico Zanandrea, 13 François Mey, 12 Tomas Medina, 11 Onisi Ratave, 1o Jacob Umaga, 9 Andy Uren; 8 Antony Miranda, 7 Siua Maile, 6 Sebastian Negri (C), 5 Piero Gritti, 4 Mattia Midena, 3 Simone Ferrari, 2 Bautista Bernasconi, 1 Matias Medrano.

Entrati in campo: 16 Nicholas Gasperini, 17 Destiny Aminu, 18 Tiziano Pasquali, 19 Marcos Gallorini, 19 Ivan Nemer, 20 Jadin Kingi, 21 Louis Werchon, 22 Jean Smith, 23 Filippo Drago, 24 Cristiano Tizzano, 25 Jadin Kingi, 26 Simone Fardin

Head Coach: Wayne Pivac.

Arbitro: Saba Makharadze; Primo assistente: Saba Abulashvili; Secondo assistente: Mariam Goguadze; TMO: Ioseb Japaridze

Seconda uscita del precampionato per il Benetton Rugby, impegnato in Georgia contro i Black Lion. Un test importante per i Leoni, utile per proseguire il percorso di preparazione verso l’inizio della nuova stagione.

La prima vera occasione per i Leoni arriva all’8’, quando una serie di pick and go mette sotto pressione la difesa georgiana e porta al cartellino giallo per Makhatadze, punito per un in avanti volontario. Benetton sfrutta il vantaggio concesso dall’arbitro e riparte da una mischia: Miranda estrae l’ovale, dialoga con Uren e il pallone viene poi allargato fino a Zanandrea, che non riesce a controllarlo perdendolo di fatto.

Il risultato si sblocca al 18’. Da una touche nei pressi della linea di meta nasce una maul avanzante ben costruita dai biancoverdi, finalizzata da Maile, che schiaccia l’ovale oltre la linea. Umaga non trova i pali dalla piazzola.

Al 29’ sono invece i Black Lion a rendersi pericolosi all’interno dei 22 metri biancoverdi. I padroni di casa costruiscono un lungo multifase, interrotto da un ottimo intercetto di Ratave. L’ala figiana si invola in campo aperto e percorre quasi tutto il terreno di gioco palla in mano, ma a pochi metri dalla linea di meta viene raggiunto da Tabutsadze, che riesce a fermarlo.

Il sorpasso dei padroni di casa si concretizza al 37’: dopo una prolungata azione offensiva, l’ovale viene allargato fino a Tabutsadze, che trova lo spazio per schiacciare alla bandierina. Tsirekidze centra i pali da posizione non semplice e porta i Black Lion avanti nel punteggio.

La risposta biancoverde è immediata. Al 38’, sul calcio di ripresa di Umaga, i Black Lion non controllano la ricezione e lasciano cadere l’ovale. Mey è il più rapido ad approfittarne, raccoglie il pallone e va a segnare la seconda meta dei Leoni. Umaga non trasforma.

Il primo tempo si chiude sul punteggio di 10 a 7 per il Benetton Rugby.

La ripresa si apre con i Leoni subito in pressione. Al 43’ i padroni di casa rimangono nuovamente in inferiorità numerica: questa volta è Tabutsadze a ricevere il cartellino giallo per un in avanti volontario. Il Benetton sfrutta immediatamente la superiorità e, sugli sviluppi dell’azione successiva, trova la terza meta con Maile, alla sua seconda marcatura personale. Umaga non trasforma.

La quarta meta biancoverde arriva al 48’ al termine di un’azione rocambolesca. Mey riceve l’ovale all’ala nei pressi della metà campo e calcia alle spalle della difesa. I Black Lion recuperano il pallone, ma il successivo calcio di liberazione viene stoppato da Zanandrea. Sul pallone vagante si avventa Drago, che raccoglie e va a schiacciare in meta. Questa volta Umaga centra i pali e aggiunge i due punti.

I Leoni continuano a spingere e al 57’ allungano ulteriormente. Dopo una serie di pick and go a pochi metri dalla linea, è Nemer a trovare lo spazio per schiacciare la quinta meta biancoverde. Smith trasforma.

Il Benetton mantiene il controllo della gara e continua a mettere sotto pressione la difesa georgiana. Al 64’, ancora dentro i cinque metri dei Black Lion, Werchon è rapido a estrarre l’ovale dalla ruck e, con un guizzo, trova il varco per andare oltre la linea. Smith è preciso dalla piazzola e firma altri due punti.

Nel finale, al 73’, i padroni di casa riescono a ridurre le distanze con la meta di Kheladze, trasformata da Makharadze.

Non cambia più il punteggio: al fischio finale il Benetton Rugby supera i Black Lion per 36-14, conquistando così la vittoria nella seconda uscita del proprio precampionato.

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