SUPER 10: Pedro Di Santo proiettato verso Viadana

Treviso, 19 October 2009

Treviso, 20 ottobre 2009

Pedro Di Santo è ormai da considerarsi un habituè della maglia biancoverde. Dopo aver vinto nel 2002 lo scudetto Under 21 con il Benetton, ha disputato un campionato in serie A con la maglia del Paese, quindi sei stagioni fa è ritornato a Treviso.

Con i Leoni, lo scorso sabato a Limerick, Di Santo ha tagliato quota 100 presenze ufficiali tra Campionato e Coppa Europa. Si tratta del terzo atleta che quest’anno raggiunge tale traguardo, dopo Dion Kingi e Antonio Pavanello.

“E’ stata una bella sensazione quando l’ho saputo – commenta il diretto interessato – mi sono sentito orgoglioso e molto felice del contributo che ho dato nel tempo a questa squadra. Il ricordo più bello è legato a tutte le conquiste dello Scudetto e a tutto il lavoro svolto per arrivare a quel risultato”.

Purtroppo, però, il cap numero 100 non è arrivato in una buona giornata per i Leoni. Ma d’altronde contro una corazzata come il Munster, un risultato simile era preventivabile.

“E’ una squadra tosta, con giocatori di altissimo livello. Siamo riusciti a tenere bene nel primo tempo, ma poi nel secondo loro hanno alzato ancor di più il ritmo trovando spazi nella difesa e per noi è stato difficile continuare a rincorrerli”.

La prima linea e la mischia in generale escono però dal Thomond Park e precedentemente contro Perpignan da Monigo, con la consapevolezza aumentata e rinsaldata della propria forza.

“Parlando a livello personale, direi che trovarsi di fronte una mischia del genere, formata da molti Nazionali Irlandesi vincitori dell’ultimo Grande Slam, e vedere che ti puoi confrontare con loro e anche riuscire a spingerli indietro, è sicuramente una bella soddisfazione”.

Ora, però, tutte le attenzioni sono puntante al match di venerdì prossimo. Si ritornerà a parlare di Campionato Super 10 e lo si farà nel migliore dei modi, con la sfida al vertice tra Mps Viadana e Benetton Treviso, riproposizione dell’ultima finale vinta al Flaminio di Roma dai biancoverdi per 29-20.

“Sarà dura, anche perchè Viadana in casa è un avversario difficile da affrontare. Noi speriamo di far bene e dobbiamo pensare a mettere in pratica al meglio il nostro gioco, perchè siamo consapevoli che se diamo il massimo e giochiamo come dobbiamo fare possiamo arrivare lontano”.

In attesa con la moglie del primogenito di famiglia, di cui ancora non si conosce il sesso, ma che nascerà a dicembre, Pedro Di Santo non può non considerare anche gli obiettivi personali per il futuro.

“Con il primo figlio in arrivo, molte delle attenzioni stanno andando alla famiglia. Parlando di rugby, però, l’obiettivo è quello di continuare a far bene, cercando di ottenere risultati importanti in Europa e riconfermando il titolo vinto in Italia lo scorso anno”.


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