SUPER 10: Antonio Pavanello e una partita particolare

Treviso, 28 Settembre 2009

Treviso, 29 settembre 2009

Sembra ieri, eppure sono già passati cinque anni. Da tanto, infatti, Antonio Pavanello, seconda linea ma all occorrenza anche terza, classe 1982, indossa i colori biancoverdi, dopo il passaggio al Benetton, proveniente dalla sua Rovigo.

Stagioni in cui il neo-capitano dei Leoni si è sempre messo in evidenza per abnegazione e spirito di sacrificio: caratteristiche che gli erano riconosciute anche quando calcava il terreno di gioco del Battaglini, quando a Monigo arrivava soltanto come avversario.

A Parma, sabato scorso, Antonio Pavanello ha toccato però un importante traguardo con la maglia del Benetton giungendo, solo pochi giorni dopo il compagno di tante battaglie Dion Kingi, a quota 100 presenze tra Campionato e Coppa Europa.

Peccato non sia andata bene e non aver potuto festeggiare nel migliore dei modi – ha commentato l architetto della touch biancoverde – Però è stata comunque una grande emozione.

Ho pensato tutta la settimana a cosa voleva dire arrivare a quota 100 caps con una maglia così prestigiosa e mi sono reso conto che posso ritenermi fortunato e molto soddisfatto dello spazio che sono riuscito a ritagliarmi .

Una partita dura quella di Parma che ha lasciato l amaro in bocca a molti e che ha consentito l aggancio in classifica proprio da parte della Femi CZ Rovigo, a quota 11 punti.

Avevo detto ad inizio campionato che ogni partita in trasferta sarebbe stata dura e Parma ha confermato questo. A noi è mancata l attitudine giusta, mentre loro puntavano molto a rifarsi della sconfitta subita in Super Coppa e la giornata precedente proprio in Polesine.

Sinceramente ancora, però, devo ben capire cosa è andato storto. La cosa davvero strana è che, pur giocando male, fino all ultimo istante stavamo per portare a casa lo stesso i quattro punti .

La partita contro i bersaglieri è sicuramente particolare per chi è cresciuto tra Monti Rugby e giovanili rossoblu. Alla prima da avversario a Rovigo, per poco non arrivarono anche le lacrime.

E molti sono anche gli amici lasciati dall altra parte della barricata.
Li sento ogni tanto. La settimana scorsa ho parlato col mio grande amico Tommaso Reato. Eravamo compagni di ruolo e siamo molto legati. Abbiamo parlato del più e del meno, ma assolutamente non di rugby .

Prime in classifica entrambe, un derby carico di interesse ed attenzione, anche per gli ex presenti nelle due squadre.

Rovigo è un ottima formazione – aggiunge Pavanello – Li ho visti anche di recente contro Parma e hanno dimostrato di avere delle buone individualità. Poi bisogna considerare che hanno forse perso qualche punto per strada già in queste prime giornate, altrimenti potevano essere davanti a noi .

Sfida al vertice, insomma, come quelle che tra una decina di giorni o poco più vedranno il Benetton affrontare in Heineken Cup le migliori formazioni di Francia, Irlanda ed Inghilterra.

Se Munster è secondo in Magners League e Northampton terzo in Guinness Premiership, entrambe a pochi punti dalla vetta, l inizio col Perpignan non sarà dei più semplici, visto che i Catalani hanno appena conquistato la leadership del Top 14.

Speriamo di arrivare al 10 ottobre anche noi da primi della classe e comunque eravamo consapevoli sin dall inizio del girone di ferro che c era capitato. Adesso però dobbiamo concentrarci sulle due partite di Campionato che ci attendono e pensare al Perpignan quando sarà ora .


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