RABODIRECT PRO12: I commenti dalla sala stampa

Treviso, 30 September 2011

Treviso, 1 ottobre 2011

E’ molto soddisfatto della bella vittoria dei suoi contro gli Scarlets, il tecnico Franco Smith, che si gode così il secondo successo consecutivo dopo quello ottenuto a Glasgow venerdì scorso.

“Probabilmente tanto è dovuto anche a quella vittoria – commenta l’head coach biancoverde – Contro Connacht, Cardiff Blues ed Ospreys siamo andati vicinissimi e sembrava proprio mancare un po’ di esperienza e maturità.

Queste, invece, non sono mancate al Firhill e oggi siamo riusciti a costruire qualcosa di positivo partendo da lì.

Le squadre hanno entrambe messo in campo un grande impegno oggi, ma noi eravamo davvero determinati, soprattutto in difesa.

Sono contento soprattutto per i ragazzi perchè i risultati iniziano a vedersi, grazie al tanto lavoro ed ai sacrifici che fanno tutti i giorni”.

L’unica pecca in una prova straordinaria da parte di tutti i biancoverdi, può essere solamente trovata nella meta subita dagli Scarlets, arrivata per l’ennesima volta ad inizio ripresa.

“Lascia un po’ l’amaro in bocca e naturalmente siamo delusi, ma non tanto per aver subito la meta, quanto per il fatto che non la meritavamo per come i ragazzi stavano difendendo”.

Poi, però, c’ha messo una pezza il solito San Brendan Williams.

“Sono felice per la sua prova. Brendan ha fatto, come tutti del resto, la sua parte. Lui è un giocatore importante per noi e di sicuro uno che è meglio avere nella tua squadra piuttosto che con gli avversari.

Comunque tutti i giocatori che sono qui sanno di esserci per quello che devono dare sul campo e quello che possono fare, non per quello che hanno già fatto”.

Raggiante e simpatico come sempre anche Manoa Vosawai, il secondo classificato nella personale graduatoria dei giornalisti dopo Brendan Williams nella partita di oggi.

“Devo iniziare a correre veloce come Dingo – scherza il figiano di origini – Ma credo comunque di non essere ancora al 100%.

Ogni partita miglioro costantemente e sono contento dei progressi che sto facendo e della confidenza che aumenta anche con la spalla infortunata lo scorso anno”.

L’impressione è che mai come in questo momento il Benetton stia dimostrando di essere davvero un grande gruppo, dove anche l’ultimo arrivato riesce subito ad adattarsi alle regole.

“E’ un gruppo che lavora da un po’ di tempo assieme e credo si possa dire senza dubbio che ha un ottimo spirito e un’anima di squadra. E’ una cosa che cresce con costanza e che sta anche portando risultati chiari”.

Ora, però, arriva un’altra trasferta difficile a Belfast.

“Tutte le partite fanno storia a sè e noi partiamo sempre con l’obiettivo di migliorare la partita precedente. Lunedì analizzeremo le cose sbagliate oggi e poi studieremo il nuovo piano di gioco”.

Deluso e frastornato dalla quarta sconfitta consecutiva, dopo il successo all’esordio contro gli Aironi, il tecnico degli Scarlets Nigel Davies.

“Oggi abbiamo commesso troppi errori e li abbiamo pagati. Sapevamo che sarebbe stata una partita fisica ed una dura battaglia e così in effetti è stato.

Alla fine, la differenza forse l’ha fatta una meta d’intercetto, altrimenti potevamo anche giocarcela. Certo non è piacevole trovarsi in questa situazione, ma restiamo concentrati sul prossimo incontro”.


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