RABODIRECT PRO12: A tu per tu con Kris Burton, mister drop

Treviso, 27 Settembre 2011

Treviso, 28 settembre 2011

Kris Burton è uno dei giocatori più in forma nel Benetton Treviso in questo inizio di stagione. La sua vena realizzativa si è vista soprattutto alla seconda giornata a Cardiff contro i Blues ed alla quarta a Glasgow contro i Warriors, quando ha siglato tutti i diciotto ed i quindici punti dei biancoverdi, confermandosi anche re dei drop, con tre splendide marcature.

Di certo non scendo in campo con l obiettivo di segnare drop – scherza il talento australiano – Se c è la possibilità però ci provo.

In fin dei conti, l importante è prendere più punti possibili. A Cardiff era difficile segnare mete e la difesa era sempre ben schierata, ma comunque ci sono altri modi per muovere il punteggio .

Due partite contro formazioni gallesi (Blues ed Ospreys) già affrontate. La terza in arriva contro gli Scarlets, compagine che come le altre gioca molto palla in mano.

Bisognerà difendere con attenzione per limitarli, così come fatto vedere contro le altre squadre. Dobbiamo essere determinati soprattutto nell uno contro uno.

Rispetto alla scorsa stagione, quando si prediligeva il gioco tattico, credo che quest anno siamo molto migliorati anche nella nostra predisposizione ad attaccare .

Contro il team di Llanelli lo score dell ultima stagione è al passivo, con un 3-1 in favore della formazione ospite. Il desiderio di rivincita non può certamente mancare.

Furono partite strane – commenta il mediano di apertura con all attivo 9 caps con l Italia – Nei due incontri giocati al Parc y Scarlets, siamo partiti male ma siamo riusciti a recuperare e abbiamo limitato i danni arrivando davvero molto vicini ai nostri avversari.

Sarà importante, quindi, cercare di partire con il piglio giusto, ma allo stesso tempo anche concludere bene .

La squadra si è radunata molto prima rispetto alla scorsa stagione e ha potuto quindi entrare subito nei meccanismi, inserendo i nuovi arrivi, i permit players e senza risentire più di tanto delle assenze pesanti dei Nazionali, che mancheranno comunque anche in ruoli chiave per il team di Nigel Davies.

Le partite vanno vinte di settimana in settimana e non si deve pensare a chi manca. E compito di chi va in campo dare sempre il massimo e finora, a mio avviso, il fatto che mancassero giocatori di spessore si è notato poco.

La preparazione in estate è andata bene e penso di poter dire che il Benetton sta sempre più diventando una squadra e non solamente un insieme di persone. Speriamo che questo si possa vedere anche contro gli Scarlets .

Sembra, tuttavia, purtroppo persistere il problema visto lo scorso anno. I Leoni continuano a subire punti a cavallo tra i due tempi.

Non credo sia un vero e proprio problema, ma probabilmente un attimo di mancanza di concentrazione.

Questa non è una peculiarità della nostra squadra, ma capita anche ai team più forti del mondo e ce ne sono anche alcuni che si preparano in maniera specifica per attaccare di più proprio in quelle fasi del gioco. Per noi diventerà importante riuscire a fermare il più possibile il punteggio a nostro favore .

La crescita della squadra corrisponde a quella personale di Kris Burton, visto in questo inizio anche in ruoli diversi.

Ormai nel rugby non ci si può più sedere e pensare ad un ruolo. Dopo la prima fase, tutti devono saper fare tutto.

Io cerco di adattarmi e, come tutti i giocatori, sono semplicemente contento quando mi viene concessa l opportunità di scendere in campo. Vedo molta voglia di far bene in tutti, dai giocatori esperti ai più giovani.

Credo di essere cresciuto, ma sto continuando a farlo. Devo prendere sempre maggior confidenza con la partita e cercare di vedere sempre i lati positivi.

Il match con il Connacht è stato sicuramente diverso. Ho giocato come centro e non ero abituato a quella posizione.

Ho capito, dopo la partita, che non bisognava aspettare la palla, ma cercare di andare a prenderla e dare davvero tutto me stesso.

Ora posso dire di aver imparato la lezione e sono convinto di poter fare meglio nel caso mi venisse chiesto nuovamente di essere schierato in quella zona .

Agli Scarlets, però, soprattutto sono legati gli splendidi ricordi dell esordio celtico dello scorso anno. Una giornata che resterà sempre nelle menti e nei cuori dei presenti.

Una grande partita senza dubbio. Eravamo sotto a fine primo tempo, ma siamo usciti dagli spogliatoi motivati a riprenderci e a giocare assieme.

E stata una vittoria di squadra e sicuramente una delle vette più alte toccate lo scorso anno .


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