NAZIONALI: Week-end di orgoglio per gli Azzurri. Domani Italia-Argentina

Treviso, 12 June 2011

Treviso, 13 giugno 2011

E’ stato un week-end dolce amaro quello del rugby azzurro, caratterizzato tuttavia dall’orgoglio messo in campo dalle formazioni impegnate tra Mondiali Under 20 e Churchill Cup.

Al Kingsholm di Gloucester, l’Italia A si è imposta per 24-19 sulla Russia, tenendo il risultato con i denti nei minuti finali, riuscendo anche a salvare una meta della formazione sovietica.

In campo per 45′ con la fascia di capitano il seconda linea Valerio Bernabò, mentre hanno disputato l’intero incontro le terze linee Francesco Minto e Manoa Vosawai ed i trequarti Andrea Pratichetti e Michele Sepe.

Sconfitta pesante per 64-7 all’esordio in Coppa del Mondo per la Nazionale Under 20. Lo scontro, tuttavia, era sicuramente tra i più proibitivi, dal momento che gli Azzurrini erano opposti ai Campioni in carica della Nuova Zelanda.

Gli All Blacks hanno avuto vita facile in uno stadio Monigo gremito, ma i ragazzi di Cavinato hanno comunque ben figurato, soprattutto ad inizio ripresa.

Da una buona azione dell’estremo biancoverde Augusto Cosulich è nata la giocata della meta italiana, finalizzata dall’altro trequarti trevigiano, Michele Visentin.

Un’emozione irripetibile per il beniamino di casa, al quale erano anche dedicati striscioni e cartelli. Sfortunata invece la prova dell’altro giocatore del Benetton Treviso, Jacopo Bocchi, in campo per soli 26′ e poi costretto ad abbandonare il terreno di gioco per un duro colpo alla spalla.

Domani, intanto, si replica con la seconda giornata. Gli Azzurrini saranno protagonisti a Rovigo, allo Stadio Battaglini, alle 20:10 contro i pari età dell’Argentina. Nuovamente in campo dal primo minuto i confermatissimi Cosulich e Visentin.


Share

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner acconsenti all’uso dei cookie.

OK MORE