MAGNERS LEAGUE: Ospreys-Benetton Treviso 32-16

Treviso, 09 September 2010

Swansea (Galles), 10 settembre 2010

MARCATORI: pt 5′ Byrne meta tr. Biggar; 7′ Botes p.; 12′ Walker meta; 22′ Biggar p.; 23′ e 37′ Botes p.; st 2′ Bishop meta tr. Biggar; 8′ Thomas meta; 33′ S. Williams meta; 40′ B. Williams meta tr. Burton.
OSPREYS: Byrne; Walker, Bishop, Owen (st 19′ Bowe), S. Williams (st 34′ Fussell); Biggar, Nutbrown (st 24′ Webb); Thomas, Holah (st 22′ Lewis), Collins; Evans (st 12′ Goode), Gough; Griffiths (st 6′ James), Davies (st 9′ Bennett), Bevington (st 18′ Jones). All. Holley.
BENETTON TREVISO: B. Williams; Benvenuti, Galon, Sgarbi, McLean; Burton, Botes (st 34′ Picone); Derbyshire (st 40′ Filippucci), Zanni, Barbieri (st 3′ Vosawai); Van Zyl (st 24′ Bernabò), E. Pavanello; Di Santo (st 3′ Cittadini), Vidal (st 3′ Ghiraldini), Allori (st 3′ Fernandez Rouyet). A disp.: Semenzato. All. Smith.
ARBITRO: Phillips (Fed. Irlandese)
NOTE: pt 15-9; cartellino giallo a Benvenuti (st 20′) e Collins (st 38′); spettatori 6724; man of the match: Thomas (Ospreys).

Non riesce al Benetton Treviso la doppietta sulle formazioni gallesi dopo il successo della scorsa settimana contro gli Scarlets a Monigo.

Troppo forte la corazzata Ospreys, team gallese di Swansea, per opporre resistenza, nonostante una prima metà di gara coraggiosa ed equilibrata.

E’ il tipico clima britannico ad accompagnare l’intera giornata nell’avvicinamento al match, con pioggia battente e vento forte, che continuano anche per tutti gli 80′ di gioco.

I biancoverdi non partono nemmeno nel migliore dei modi, con il calcio d’avvio sbagliato (fuori diretto) da Khris Burton, che prova a rimediare senza fortuna un minuto più tardi con un drop dalla distanza.

Gli Ospreys all’inizio studiano l’avversario, ma al 5′ affondano già. E’ il numero 9 Nutbrown a trovare il varco giusto e a servire l’accorrente Byrne, ben posizionato.

L’estremo corre verso la linea, viene placcato con un disperato tentativo da McLean, ma riesce comunque ad arrivare in fondo sullo slancio.

I Leoni, tuttavia, non ci stanno e sulla successiva ripartenza conquistano l’ovale ed innestano il maul avanzante, costringendo i padroni di casa al fallo. Il cecchino Botes non fallisce e porta a 3 i suoi.

I biancoverdi soffrono le iniziative alla mano degli Ospreys. Al 10′ Nutbrown apre da mischia per Biggar che trova un varco tra Botes e Burton e si infila. Sul placcaggio di Botes, riesce a riciclare per Owen che perde incredibilmente il pallone in avanti proprio al momento del tuffo in meta.

E’, però, solo un anticipo di quello che succede al 12′. I gallesi muovono bene i trequarti ed una indecisione di McLean nel placcaggio su Walker costa caro agli ospiti e consente all’ala scozzese di realizzare alla bandierina la seconda marcatura.

I “tuttineri” aumentano ancora il divario successivamente al 22′ con un calcio piazzato di Biggar, che Botes riesce tuttavia ad imitare con successo da metà campo solo un minuto più tardi.

Gli Ospreys continuano ad attaccare nei 22 trevigiani attorno al 25′. La palla non viene controllata e Pedro Di Santo con una pedata ricaccia indietro la formazione di Swansea.

La rincorsa di Galon e Botes, consente l’immediato placcaggio su Byrne, che aveva recuperato il pallone, e Zanni evidenzia il tenuto. Botes, però, non è fortunato e il suo calcio si spegne di poco a lato.

Pavanello e compagni ci riprovano subito dopo, muovendo gli avanti a pochi metri dalla linea di meta avversaria, nel tentativo di costruire una piattaforma per il drop di Burton. Nulla da fare, però, la difesa dei padroni di casa chiude la porta e recupera la palla.

Fasi senza emozioni per alcuni minuti e poi è nuovamente il Benetton ad impressionare in mischia, conquistando un nuovo calcio che Botes trasforma per il 15-9, risultato con cui si conclude la prima frazione di gioco.

La ripresa si apre nel peggiore dei modi per il XV della Marca. L’arbitro Phillips non vede un in avanti del tallonatore Davies e lascia proseguire l’azione con gli Ospreys in attacco.

Nutbrown vede il corridoio giusto per servire sulla corsa il centro Bishop. Nemmeno il disperato tentativo di “francesina” di Botes salva i Leoni che subiscono così la terza meta.

All’8′ un placcaggio alto del neoentrato Vosawai su Shane Williams, porta i gallesi in rimessa laterale sui cinque metri. Nonostante i tentativi di contenimento degli avanti biancoverdi, il maul impostato dagli Ospreys è dirompente e porta Thomas a schiacciare per il bonus.

La reazione biancoverde è affidata nuovamente al piede di Botes, che si trova a dover affrontare distanza e condizioni climatiche avverse al 12′ e così il suo tentativo dalla piazzola finisce corto.

Il Benetton, comunque, non ci sta ad arrendersi e attorno al 15′ attacca su più fasi nei 22 avversari, senza riuscire a segnare nonostante la grande mole di lavoro prodotta.

Al 20′ i biancoverdi restano con l’uomo in meno per un cartellino giallo rimediato per antigioco da Benvenuti e gli Ospreys hanno, pochi minuti più tardi, l’occasione per capitalizzare già la superiorità numerica.

Sul calcetto di Bowe, Botes è bravo ad anticipare Bishop e a salvare una marcatura certa, come ravvisa il tmo interpellato a proposito dall’arbitro.

Ancora una svista arbitrale determina la quinta marcatura degli Ospreys, che sfruttano un pallone di recupero e con un passaggio apparentemente in avanti portano Shane Williams a segnare sull’angolo destro dopo una grande raccolta con tuffo.

Il Benetton è orgoglioso nel finale e dopo una serie di fasi in attacco con gli avanti, riesce a varcare la linea con Brendan Williams proprio al centro dei pali. L’arbitro chiede nuovamente l’intervento del tmo che conferma la marcatura, consentendo a Burton di trasformare per il 32-16 finale.


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