MAGNERS LEAGUE: Newport Dragons-Benetton Treviso 33-10

Treviso, 02 April 2011

Newport (Galles), 3 aprile 2011

MARCATORI: pt 5 Hughes meta; 35 Brew meta tr. Tovey; 38 A. Smith meta tr. Tovey; 42 Burton p.; st 4 Burton meta tr. Burton; 26 Brew meta tr. Hughes; 28 Harries meta tr. Hughes.
NEWPORT GWENT DRAGONS: M. Thomas (pt 30 A. Smith); Harries, Hughes, Riley, Brew (st 36 J. Evans); Tovey, W. Evans; Faletau, L. Evans (st 10 G. Thomas), Lydiate (st 20 Bearman); A. Jones, Charteris (st 1 Coombs); Castle (st 10 Way), Burns (st 10 S. Jones), Price (st 5 Gustafson). All. Edwards.
BENETTON TREVISO: McLean; Sepe (st 10 Williams), Sgarbi, Garcia, Vilk; Burton, Semenzato; Barbieri, Vermaak (st 30 Padrò), Vosawai (st 16 Derbyshire); Van Zyl (pt 21 Bernabò), A. Pavanello; Cittadini (st 10 Di Santo), Ghiraldini (st 10 Vidal), Fernandez Rouyet (st 10 Rizzo). A disp. Picone. All. F. Smith.
ARBITRO: Fitzgibbon (Fed. Irlandese).
NOTE: Cartellino giallo a Padrò (35 st) e Vidal (40′ st); Spettatori 4.800; Calciatori: Dragons (Tovey 2 su 5 e Hughes 2 su 2), Benetton Treviso (Burton 2 su 4); pt 19-3.

Continua a non arrivare la prima vittoria in Magners League lontano dall’Italia per la formazione del Benetton Treviso, sconfitta 33-10 a Newport dai Dragons.

Lo show del Rodney Parade vede i padroni di casa avere la meglio per cinque mete ad una e scalare la classifica fino al settimo posto.

Il tutto dopo un primo tempo chiuso in vantaggio dai gallesi per 19-3, grazie alle mete dei trequarti Hughes, Brew e Smith.

Nella ripresa, poi, solo un’illusione per i Leoni la meta di Kris Burton, prima delle ulteriori marcature messe a segno da Brew ed Harries.

Per i Dragons una vittoria dolceamara, segnata anche dal grave infortunio occorso ad uno dei giocatori più significativi: il seconda linea e capitano Luke Charteris.

L’apertura è, come ormai di consueto, in salita per il XV della Marca, costretto a rincorrere gli avversari sin dai primi minuti.

Al 5′ è Hughes a siglare la nona meta stagionale, approfittando di un pallone incontrollato dopo la pressione di Riley e Thomas.

La vera e propria svolta, tuttavia, è arrivata ancora una volta nei minuti finali della prima frazione di gioco, con l’ingresso in campo di Ashley Smith.

Il centro subentrato all’estremo Thomas, al rientro dopo un’assenza durata nove mesi per la rottura di una gamba, si è messo subito in evidenza, propiziando una meta e realizzandone un’altra.

Prima ha servito all’ala Brew con un millimetrico cross kick, e poi ha sfruttato al meglio il break del numero 8 Faletau, per inserirsi e portare lo score sul 19-0.

In pieno recupero, un calcio piazzato da 25 metri di Kristopher Burton livellava il risultato dei primi quaranta minuti di gioco e dava il via al tentativo di rimonta biancoverde.

Antonio Pavanello e compagni entravano in campo con piglio diverso nella ripresa, pronti a rimediare agli errori visti nel primo tempo.

Ancora una volta, a farsi sentire era il mediano di apertura Burton, bravo a raccogliere palla da una ruck e a saltare Evans e Tovey per andare in meta. La trasformazione dello stesso portava il risultato sul 19-10.

Solo quattro minuti più tardi, però, l’italo-australiano falliva l’occasione per ricucire ulteriormente il distacco, colpendo il palo su tentativo di calcio piazzato.

Poche emozioni, poi, fino al 26′, quando una buona giocata di Smith e Tovey mandava in meta Brew, che portava così ai Dragons anche il punto di bonus.

Ancora Tovey, solo due minuti più tardi, si rendeva protagonista di un bel calcetto a seguire che veniva raccolto prontamente da Harries, che poteva involarsi così verso la meta con uno sprint di quaranta metri.

Per il Treviso più nulla da fare, anche a causa dei due cartellini gialli comminati a Gonzalo Padrò e Diego Vidal, che lasciavano il Benetton in tredici nei minuti finali.


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