MAGNERS LEAGUE: I commenti di Franco Smith alla vittoria sui Dragons

Treviso, 03 Ottobre 2010

Treviso, 4 ottobre 2010

Il Benetton torna alla vittoria battendo i Dragons per 20-13 e alla prima sosta della Magners League è arrivato con 3 successi. Un risultato che probabilmente alla vigilia della stagione poteva essere impensabile.

In effetti – ammette Franco Smith – se all inizio della stagione mi avessero detto che avremmo vinto 3 delle prime 5 partite, avrei toccato il cielo con un dito.

Stiamo continuando per la nostra strada, facendo vedere che Treviso è una lieta sorpresa, ma adesso dovremo continuare in questo modo perché la stagione è molto lunga. Siamo stati anche fortunati ad aver giocato 4 partite in casa, l importante è adesso continuare ad essere altrettanto competitivi .

Una vittoria diversa dalle precedenti.

In settimana ho deciso di cambiare molto in prospettiva di questa partita, non perché fosse un appuntamento meno difficile, ma perché devo far giocare anche gli altri.

Sul 13-3 dovevamo chiudere la partita, abbiamo avuto la possibilità senza sfruttarla. Poi abbiamo cominciato a guardare il punteggio, così abbiamo subìto la rimonta dei Dragons.

Sul 13-13 invece abbiamo giocato meglio, non ci siamo preoccupati del risultato, ma abbiamo pensato solo a fare il nostro gioco .

Hai parlato di turn over. Contro i Dragons Treviso ha dimostrato di avere una rosa ampia e competitiva.

Ho sempre detto di avere 42 giocatori che possono giocare a questi livelli ed è stato ulteriormente dimostrato. Magari certi meccanismi sono venuti meno, ma abbiamo visto che pur cambiando molto la sostanza non cambia .

Squadra meno brillante, ma più pratica.

Sarei contento di vincere sempre pur non giocando bene. E vero, abbiamo commesso parecchi errori, anche se non come contro il Cardiff, ma ho avuto una ulteriore dimostrazione di una squadra che ha tanto carattere e tanto orgoglio .

Ad un certo punto hai rivoluzionato un po l assetto facendo uscire Fabio Semenzato.

Come contro gli Scarlets era in programma di far entrare Williams nel secondo tempo. Il cambio di Semenzato comunque non è stato per demerito del giocatore, anzi lui ha fatto esattamente quello che gli avevo chiesto, ma era una cosa programmata .

In prospettiva Heineken Cup?

Sono molto eccitato e attendo con ansia questo torneo perchè per la prima volta il Benetton ha potuto prepararsi come le altre squadre. Leicester è squadra di grosso spessore, gioca un rugby molto fisico, ma noi vorremmo provarci ugualmente


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