HEINEKEN CUP: Usa Perpignan-Benetton Treviso 35-14

Treviso, 16 October 2010

Perpignan (Francia), 17 ottobre 2010

MARCATORI: pt 11′ Porical meta tr. Porical; 36′ Benvenuti meta tr. Botes; st 2′ Benvenuti meta tr. Botes; 16′ Hume meta tr. Porical; 25′ meta tecnica Usa Perpignan tr. Porical; 29′ Britz meta tr. Mélé; 35′ Chouly meta tr. Boulogne.
USA PERPIGNAN: Porical (st 25′ Michel); Plantè, Marty, Hume, Candelon; Edmonds (st 30′ Grandclaude), Mélé (st 30′ Boulogne); Chouly, Tonita, Guiry (st 25′ Britz); Tchale Watchou (st 25′ Vivalda), Vilaceca; Pulu (st 6′ Mas), Tincu (st 14′ Guirado), Schuster (st 14′ Freshwater). All. Brunel.
BENETTON TREVISO: Williams; Nitoglia, Benvenuti, Sgarbi (st 6′ Burton), Vilk (st 30′ Galon); McLean, Botes; Derbyshire (st 35′ Bernabò), Zanni, E. Pavanello (st 6′ Barbieri); Van Zyl, A. Pavanello; Di Santo (st 6′ Cittadini), Vidal (st 19′ Ghiraldini), Fernandez Rouyet (st 6′ Sbaraglini). A disp.: Semenzato. All. Smith.
ARBITRO: Doyle della Federazione Inglese.
NOTE: pt 7-7; spettatori 9000 circa; Heinken Man of the Match: Hume (Usa Perpignan); calciatori: Usa Perpignan (Porical 3/3, Mélé 1/1, Boulogne 1/1), Benetton Treviso (Botes 2/3); punti in classifica: Usa Perpignan 5, Benetton Treviso 0.

Seconda sconfitta esterna stagionale per i Leoni del Benetton Treviso, battutti per 35-14 sul difficile campo del Perpignan, in quella che ormai è divenuta una classica moderna nel rugby europeo.

Ottimi per la prima ora di gioco, i biancoverdi hanno ceduto alla distanza. Decisivi i cambi apportati in prima linea dal tecnico dell’Usap Brunel, con l’inserimento dei Nazionali Francesi Mas e Guirado e del Nazionale Inglese Freshwater.

Impattata la prima frazione di gioco così come la settimana scorsa contro i Tigers, Antonio Pavanello e compagni si sono portati in vantaggio ad inizio ripresa, subendo però poi il ritorno dei transalpini.

Partono forte i padroni di casa. Al 5′ un up and under di Marty non viene raccolto da Vilk, chiamato all’ultimo minuto a sostituire Maddock, in ospedale ad assistere la moglie che stava dando alla luce il secondogenito del trequarti maori.

Il rimbalzo favoriva l’ala Plantè che calciava a seguire in area di meta, ma trovava pronto ad annullare Nitoglia.

All’11’ i sang et or trovavano la prima meta di giornata. Grandi passaggi e gioco alla mano rapido con Edmonds protagonista e bravo ad inserire nel varco giusto Porical, che sfruttava anche un piccolo velo di Tonita per arrivare fino in fondo.

La partita scemava così di intensità ed i trevigiani iniziavano a prendere possesso del campo avversario, costruendo la prima azione pericolosa al 28′.

Rimessa laterale conquistata a due mani da Van Zyl che rilanciava subito su Derbyshire per impostare lontano il maul avanzante che riusciva a portare Enrico Pavanello oltre la linea, ma l’ovale era tenuto alto dalla buona difesa del Perpignan.

Al 33′ la seconda occasione per i Leoni con un calcio di punizione affidato alla mira di Botes che tuttavia terminava di poco fuori sospinto dal forte vento dei Pirenei.

Tre minuti più tardi, meta capolavoro del Benetton. Edmonds perde palla in attacco, Benvenuti recupera e non ci pensa due volte a rilanciare subito Williams.

Il folletto australiano semina gli avversari come birilli prima di riciclare per Derbyshire. Il terza linea toscano agguanta l’ovale ad una mano con una magia e ricicla all’interno per Vilk, bravo a sua volta a trasmettere il gioco a McLean.

Il Nazionale Azzurro trovava il varco giusto e aspettava il momento propizio per rilanciare all’interno su Sgarbi che resisteva all’ultimo placcaggio e con un sottomano restituiva palla a chi aveva iniziato l’attaco, Benvenuti, che doveva solamente tuffarsi in meta.

La trasformazione di Botes chiudeva la prima frazione di gioco sul 7-7, nonostante alcuni tentativi nel finale da parte della formazione ospite per aumentare il divario.

Il Benetton ripartiva comunque nel modo migliore nella ripresa, con Williams che inventava per Nitoglia. L’ala trovava il varco giusto e riciclava all’interno ancora per Benvenuti che di potenza lasciava sul posto Porical e arrivava al centro dei pali.

Seconda doppietta personale in Heineken Cup in altrettante presenze per il giovane talento biancoverde prodotto del vivaio trevigiano.

La reazione del Perpignan non tardava ad arrivare. Prima Candelon riusciva ad allungarsi in meta ma l’azione veniva interrotta per fuorigioco dall’arbitro.

Poi al 16′ gli avanti catalani riuscivano a rubare una mischia, consentendo ad Hume di trovare il varco giusto tra Burton e Vilk per pareggiare i conti.

Ancora gli avanti sang et or protagonisti al 25′ con il pacchetto italiano in difficoltà e costretto a concedere una meta di punizione al centro dei pali.

Ancora due mete negli ultimi dieci minuti di gara aumentano poi il divario con Britz che realizza dopo un evidente passaggio in avanti non ravvisato dalla terna arbitrale e con Chouly a cinque minuti dal termine.

I biancoverdi provano a reagire con orgoglio nel finale con un’azione sull’asse McLean-Williams, ma non c’è niente da fare, le energie sono terminate ed il risultato non cambia.


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