HEINEKEN CUP: Usa Perpignan-Benetton Treviso 34-6

Treviso, 20 January 2010

Perpignan (Francia), 22 gennaio 2010

MARCATORI: pt 18′ Goosen p.; 20′ Laharrague p.; 40′ Geli meta; st 3′ Tincu meta tr. Laharrague; 12′ Botes p.; 15′ Alvarez Kairelis meta tr. Laharrague; 19′ Tincu meta; 32′ Grandclaude meta tr. Porical.
USA PERPIGNAN: Michel; Manas, Marty, Grandclaude, Sid (st 6′ Porical); Laharrague (st 20′ Hume), Cazenave (st 12′ Mele); Tuilagi (st 12′ Chouly), Perez, Britz; Alvarez Kairelis, Vivalda (st 16′ Tchale Watchou); Pulu (st 1′ Mas), Geli (st 1′ Tincu), Chobet (st 1′ Freshwater). All. Brunel.
BENETTON TREVISO: McLean; Mulieri, Sgarbi, Garcia, Vilk (st 1′ Botes); Goosen, Picone (st 16′ Semenzato); Kingi, Zanni (st 26′ Orlando), Vermaak; Van Zyl, A. Pavanello (st 16′ E. Pavanello); Fernandez Rouyet (st 10′ Di Santo), Ghiraldini (st 10′ Sbaraglini), Rizzo (st 2′ Allori). A disp.: De Jager. All. Smith.
ARBITRO: Allan della Federazione Scozzese.
NOTE: pt. 8-3; cartellino giallo a Picone (st 40′); spettatori 9500 circa; Heineken man of the match: Perez (Usa Perpignan).

Benetton combattivo e in partita per 40′ che, però, come accaduto altre volte a Perpignan è costretto a cedere alla distanza di fronte alla miglior vena realizzativa dei Francesi.

La prima azione pericolosa è dei padroni di casa che al 5′ trovano il break con il terza linea Britz. Sul raggruppamento successivo palla allargata immediatamente con brutta ricezione di Grandclaude e azione che sfuma in rimessa laterale.

Al 13′ è Laharrague a cercare il varco in uno spazio interno creato da Tuilagi, ma il mediano di apertura francese viene rispedito al mittente da uno splendido placcaggio congiunto di Goosen e Zanni.

Al 18′ il Benetton si fa vedere in attacco e raccoglie subito i primi tre punti con un calcio piazzato centrale e da circa trenta metri realizzato da Marius Goosen.

Non passa nemmeno un minuto e il Perpignan pareggia. Laharrague viene sommerso dai fischi del suo pubblico per la scelta di piazzare, ma centra i pali e porta i suoi sul 3-3.

Benetton intraprendente nella prima frazione di gioco e che fa sentire il suo peso in mischia. Al 25′ la pressione biancoblu (come al solito questa la tenuta di Coppa Europa) frutta un altro calcio di punizione.

Marius Goosen questa volta, però, non riesce a realizzare da posizione più angolata e il pallone si spegne di poco a lato.

Grande difesa dei trevigiani attorno alla mezz’ora di gioco con i catalani che attaccano da touch ai 5 metri grazie ad un fallo ravvisato dal signor Allan per placcaggio alto di Picone su Michel.

Stoica la resistenza per due minuti consecutivi degli ospiti sulla propria linea di meta che porta all’Usa solamente una mischia in attacco per pallone ingiocabile.

Ancora più incredibile lo sforzo della mischia del Benetton che soffre nelle prime due introduzioni ma gira completamente il pacchetto sang et or alla terza e ottiene anche un calcio di punizione per proteste.

Con i primi otto uomini, sale in cattedra anche McLean autore di un’ottima prova al piede nei primi quaranta minuti di gioco.

Nei minuti finali crolla la resistenza del Benetton. L’arbitro non vede un in avanti dei giallorossi e lascia giocare. L’azione prosegue con il Perpignan in attacco e tempo abbondantemente scaduto.

Ai padroni di casa viene concessa una penalità per mani in ruck che i Francesi giocano andando a segnare in spinta di forza con il tallonatore Geli. La trasformazione di Laharrague si infrange contro il palo e il primo tempo finisce 8-3.

A inizio ripresa il Perpignan sfrutta la freschezza di una prima linea completamente sostituita con i grossi calibri Freshwater, Tincu e Mas, mentre il Benetton perde per infortunio Michele Rizzo, al cui posto entra Augusto Allori ed è costretto a giocare in inferiorità numerica per il cartellino giallo rimediato da Picone a fine primo tempo.

La forza degli avanti catalani si fa sentire subito con un maul avanzante che frutta la seconda meta al 3′ del secondo tempo, marcata da Tincu.

Triplo capovolgimento di fronte al 10′ con il Perpignan in attacco. Botes ruba palla e scavalca la difesa con un calcetto ripreso da Garcia bravo a calciare a sua volta ma che trova preparato e fortunato Porical che innesta così un contrattacco che arriva fino ai dieci metri trevigiani.

Laharrague tenta allora un passaggio largo sull’ala che viene intercettato da Zanni che, vista la difesa sguarnita opta per un calcetto a seguire. Britz recupera ma è da solo contro Zanni e Vermaak. L’arbitro, però, non vede il tenuto ma un’infrazione del Benetton e l’azione sfuma.

Passano solo due minuti e gli ospiti segnano ancora. Stavolta il signor Allan vede un’entrata laterale dei padroni di casa e Botes la punisce immediatamente con altri tre punti per un parziale di 15-6.

Pochi giri d’orologio dopo però di nuovo il Perpignan sfrutta una superiorità numerica al largo e manda in meta il seconda linea argentino Alvarez Kairelis. Laharrague trasforma per il 22-6.

Il Benetton perde la fiducia acquisita nel primo tempo e subisce anche la meta del bonus un paio di minuti più tardi. A fare il break questa volta è il giovane estremo Michel impattato poi da Van Zyl.

Dalla ruck successiva, i trevigiani faticano a riposizionarsi e Tincu trova nuovamente il varco giusto per portare il Perpignan a quota 27.

Al 24′ la formazione francese non riesce ad avanzare con continuità e prova così un drop con Hume da circa trenta metri e da posizione centrale, che tuttavia non arriva a destinazione.

Il Benetton è coraggioso e non demorde e riesce a tenere per cinque minuti nei propri 22 il Perpignan, ottenendo calci di punizione e andando di conseguenza in rimessa laterale e mischia, meritandosi gli applausi dell’Aimè Giral.

Sforzi purtroppo vanificati da uno splendido attacco alla mano che mette in moto tutta la linea dei trequarti da parte dell’Usa. L’azione è finalizzata con la meta di Grandclaude, trasformata da Porical per il 34-6.

Nessuna emozione nel finale, nonostante un Benetton che prova a realizzare la meta della bandiera, la partita termina così e il risultato sorride al Perpignan.


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