HEINEKEN CUP: Presentazione della seconda giornata

Treviso, 14 November 2011

Treviso, 15 novembre 2011

Per la seconda di quattro volte totali in questa stagione, i Leoni del Benetton Treviso sono chiamati ad affrontare la formazione gallese degli Ospreys.

Creato nel 2003, il team avversario ha sede a Swansea e gioca presso il Liberty Stadium, un impianto recente costruito in associazione con la locale amministrazione ed il team calcistico, inaugurato nel 2005, capace di un totale di 20532 posti a sedere e con una superficie particolare mista sintetica che permette di avere un terreno di gioco sempre in perfette condizioni.

La squadra conosciuta inizialmente anche con l appellativo di Neath-Swansea racchiude le aree di queste due città ma anche, dal 2004 dopo il fallimento dei Celtic Warriors, quelle di Ogmore e di Bridgend, una delle più importanti cittadine rugbistiche del Regno Unito, fucina di autentici campioni della palla ovale.

Nella sua storia, la selezione gallese ha vinto ben tre Celtic League, nel 2004/2005, nel 2006/2007 e l ultima, a sorpresa, nel 2009/2010, sconfiggendo a Dublino il favoritissimo Leinster.

La squadra resta tra le più forti nel panorama europeo, come confermato dal primo posto in RaboDirect PRO12, nonostante alcune cessioni eccellenti in estate.

Hanno, infatti, lasciato il Galles per la Francia il talentuoso trequarti James Hook (Perpignan), l estremo Lee Byrne (Clermont) ed il mediano di mischia ariete Mike Phillips (Bayonne).

Con loro, sono partiti da Swansea anche i due flanker ed ex All Blacks Marty Holah, rientrato in patria a Waikato, e Jerry Collins, che ha deciso di concludere la carriera in Giappone allo Yamaha Jubilo.

Lo staff tecnico guidato dall ex allenatore dell Australia Scott Johnson e da Sean Holley, così come la squadra, resta comunque di prim ordine.

In rosa sono, infatti rimasti il cecchino Dan Biggar, secondo miglior marcatore del PRO12 con 104 punti, davanti al biancoverde Kris Burton fermo ad 88; e ancora il tallonatore Huw Bennett, l ala irlandese Tommy Bowe, il pilone Paul James, che detiene il record di presenze con gli Ospreys, i quattro Jones: Adam, Alun-Wyn, Duncan e Ryan, lo Scozzese Nikki Walker ed il folletto Shane Williams, metaman del club e pronto a calarsi ancora una volta nella sfida con l’omonimo Brendan.

Nella storia di questa formazione, di grande peso sono anche i nomi passati come l ex All Black Justin Marshall, o i Nazionali Gallesi Gareth Llewellyn e Scott Gibbs o l ex Springbok Stefan Terblanche.

A Ospreylia, termine utilizzato dai tifosi per ribattezzare la zona di competenza della società, insomma, si mastica rugby di alto livello, come d altronde ben sanno anche Antonio Pavanello e compagni.

Le strade di trevigiani e gallesi si sono incrociate già cinque volte, con successi di esclusiva competenza della formazione britannica, una delle bestie nere del XV della Marca e tra le tre uscite indenni da Monigo nell ultima Celtic League.

Gli scontri diretti iniziano proprio in Heineken Cup nella stagione 2008/2009. A Swansea i Leoni passano in vantaggio con una meta di Marius Goosen, ma subiscono una valanga di mete in successione, con la squadra gallese che affonda il colpo e muove palla da ogni punto del campo.

Le marcature pesanti saranno, alla fine, dieci in totale per un risultato di 68-8, vendicato al ritorno, quando Brendan Williams spaventa la formazione ospite, ma il Benetton deve comunque inchinarsi per 16-36.

Nell ultima Magners League, doppia sconfitta per Treviso, con risultati simili: 32-16 al Liberty Stadium e 18-34 a Monigo.

Tutto in discussione e grande equilibrio, invece, quest anno alla terza giornata di RaboDirect PRO12, con i biancoverdi, ispirati dalle mete di Luca Morisi e Benjamin Vermaak che hanno sfiorato il colpaccio contro Dan Biggar e soci, perdendo l incontro 27-32 e conquistando almeno un punto di bonus.

Dopo i match rispettivamente contro Saracens e Biarritz, Benetton Treviso ed Ospreys si affrontano per capire se la supremazia gallese continuerà o se finalmente l incantesimo verrà infranto dai Leoni.

Comunque vada, le occasioni di rivincita, a gennaio prima e a marzo poi, non mancheranno di sicuro.


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