GUINNESS PRO12: Ospreys-Benetton Treviso 44-13

Treviso, 04 Settembre 2014

Swansea (Galles), 5 settembre 2014

MARCATORI: pt 6′, 9′ Biggar p.; 15′ Carlisle p.; 22′ Smith meta tr. Biggar; 29′ Carlisle p.; 33′ Biggar p.; 41′ Webb meta tr. Biggar; st 10′ Hassler meta tr. Biggar; 15′ Baldwin meta tr. Biggar; 25′ Fuser meta tr Carlisle; 40′ Dirksen meta tr. Davies.

OSPREYS: Evans; Hassler, Bishop, Matavesi, Walker (st 26′ Dirksen); Biggar (st 37′ Davies), Webb (st 1′ Roberts); Baker (st 26′ Allen), King, Bearman (st 26′ Ardron); Bernardo, Peers; Jarvis (st 13′ Suter), Baldwin (st 16′ Parry), Smith (st 16′ Jones). All. Tandy.

BENETTON TREVISO: Ragusi; Nitoglia, Morisi (st 28′ Esposito), Christie, Campagnaro; Carlisle, Ambrosini (st 18′ Seniloli); Auva’a (st 1′ Luamanu), Vallejos, Swanepoel; Van Zyl (st 10′ Barbini), Fuser; Harden (st 15′ Manu), Giazzon (st 10′ Maistri), Muccignat (st 26′ Zanusso). A disp.: Lazzaroni. All. Casellato.

ARBITRO: Wilkinson della Federazione Irlandese.

NOTE: pt 23-6; spettatori: 6213; Guinness Man of the Match: Nicky Smith (Ospreys); cartellino giallo a: Harden (st 5′), Manu (st 39′); calciatori: Ospreys 8/8 (Biggar 7/7, Davies 1/1), Benetton Treviso 3/3 (Carlisle 3/3); punti in classifica: Ospreys 5, Benetton Treviso 0.

Sconfitta preventivabile per il Benetton Treviso nell’esordio ufficiale al LIberty Stadium di Swansea contro gli Ospreys, autentica bestia nera – specialmente tra le mura amiche – per gli uomini di Umberto Casellato.

I primi minuti della partita si giocano soprattutto sul piano tattico, con i punti al piede di Dan Biggar da una parte e di Joe Carlisle dall’altra a muovere il risultato per il 6-3 in favore dei padroni di casa.

La mischia degli Ospreys fa sentire il proprio impatto attorno al 20′, dopo un paio di attacchi culminati in un “in avanti” di Ludovico Nitoglia.

Alcuni calci di punizione rimediati per il crollo di Rupert Harden e poi dalla terza mischia consecutiva esce palla in mano Baker. Pick and go successivo e ad arrivare oltre la linea è il pilone Smith.

E’ la prima meta della stagione di Guinness PRO12. Biggar trasforma agevolmente.

Ancora un giocatore che non rotola via poco prima della mezz’ora consente a Joe Carlisle di riportare i suoi sotto break.

Poche emozioni e difesa da rivedere per il Benetton per il resto del tempo che però registra l’ennesimo cambio di risultato nel finale.

Un paio di dubbi nella meta di Webb che finta un passaggio e si incunea tra le maglie biancoverdi.

Prima quello che sembrava un pallone caduto in avanti a Bearman, poi sulla giocata di Webb un blocco di Bernardo su Davide Giazzon che lascia così lo spazio libero senza guardie per il mediano di mischia.

Si va, tuttavia, al riposo sul 23-6.

La ripresa ricomincia malamente con l’ennesimo fallo in mischia e l’arbitro Wilkinson che estrae il cartellino giallo nei confronti di Rupert Harden.

Nemmeno il tempo di organizzarsi per Treviso con l’ingresso di Salesi Manu per Simone Ragusi, che la sofferenza in mischia porta ancora all’avanzamento di Baker.

Vicino a lui si presenta l’ala Hassler che raccoglie il riciclo e segna la terza meta.

Manca solo il bonus per i gallesi e non ci vuole molto prima che arrivi. Cinque minuti più tardi, un maul avanzante risulta inarrestabile per gli avanti italiani e dopo un paio di pick and go stavolta è il tallonatore Baldwin a segnare la quarta marcatura pesante, prima di lasciare il campo sul 37-6.

Il Benetton si riscuote dopo il 20′ con alcune buone iniziative di Henry Seniloli, sostenuto da Ludovico Nitoglia e Simone Ragusi.

Arriva anche la meta per il XV della Marca subito dopo. Bello il break di potenza di Matteo Muccignat, palla che viaggia al largo e trova Mat Luamanu. Il terza linea vedendo la spia avversaria, inventa un calcetto in area di meta che viene raccolto in tuffo da Marco Fuser.

Finisce, però, malamente con l’uomo in meno per il secondo cartellino giallo di serata, comminato stavolta a Salesi Manu, e con la quinta meta in velocità al largo di Dirksen.

La precisa trasformazione mancina del giovane Davies fissa il risultato finale sul 44-13.


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