Esposito: "In questo momento la priorità è guardare a noi stessi e migliorarci il più possibile"

Treviso, 15 March 2016

Treviso, 16 Marzo 2016

L’ala del Benetton Rugby Angelo Esposito,parla del suo ritorno in campo dopo l’infortunio alla spalla e dei suoi obiettivi personali.

Angelo, purtroppo l infortunio alla spalla subito nel mese di agosto non ti ha permesso di giocare il tuo primo Mondiale e con buone probabilità il Sei Nazioni attualmente in corso. Come hai affrontato tale situazione?

Infortunarsi non è mai piacevole, soprattutto se capita a poche settimane dall inizio del Mondiale. Credo sia un privilegio indossare maglia della nazionale, se poi hai la possibilità di farlo in competizioni come la Coppa del Mondo che viene giocata ogni 4 anni, è una grande fortuna che non tutti hanno. Purtroppo gli infortuni fanno parte del nostro gioco, bisogna sapersi rialzare, recuperare ed andare avanti, ed è quello che ho fatto. Adesso penso soltanto a lavorare con il mio club così da poter raggiungere un buon stato di forma

A proposito del tuo stato di forma, come lo reputi? E come valuti le tue prestazioni?

Non è stato facile rientrare dopo 5 mesi. Sto bene ma per essere al 100% ho bisogno di giocare un buon numero di partite. In generale non mi reputo soddisfatto delle mie prestazioni sino ad ora. Contro Cardiff, ho giocato quasi un intero tempo ma al termine della partita ero felice più per il risultato finale che per la mia prova. E andata meglio contro Newport dove, meta a parte, penso di aver disputato una buona partita. Ed infine contro Munster e Scarlets, è tanto il rammarico sia individuale che di squadra perché sappiamo che ci siamo lasciati sfuggire di mano entrambi i match

Come hai reagito alla notizia di essere stato inserito nella lista dei 15 giovani giocatori con maggior talento dell intero Pro12?

Sicuramente fa molto piacere, ma con estrema sincerità dico che ho ancora tanto da lavorare e soprattutto da dimostrare

Quali sono i tuoi obiettivi personali? E quali quelli di squadra?

Personalmente dovrò lavorare dal punto di vista mentale, al fine di essere consapevole delle mie qualità per poi dimostrarle in campo. Vorrei raggiungere una tranquillità di gioco che mi permetta senza timore di provare a fare ciò che mi sento di fare. Mentre sotto l aspetto tecnico, mi sto concentrando sulla fase di finalizzazione per esserepiù incisivo e segnare più mete.

Per quanto riguarda la squadra, il nostro obiettivo sino al termine della stagione è quello di conquistare il maggior numero di punti senza guardare la classifica. Sicuramente ci pesa l ultimo posto ed evitarlo sarebbe una magra consolazione ma dobbiamo crederci tutti, abbiamo dimostrato di potercela giocare con chiunque sia in casa che fuori

Tra una decina di giorni ci attende Cardiff, battuti 13 a 7 circa un mese fa. Quanto aiuta avere una settimana in più, rispetto al solito, per preparare il match?

In questo momento la priorità è guardare a noi stessi e migliorarci il più possibile, correggendo i nostri difetti ed evitando di commettere gli errori fatti nelle partite precedenti. E positivo avere una settimana in più perché questo ci permette di recuperare e preparare meglio il match. Sappiamo che sarà una battaglia, all andata abbiamo vinto faticando e lottando sino all ultimo minuto. In casa loro sarà dura, ma siamo consapevoli di averli già sconfitti e possiamo farlo ancora, dovremo credere in noi stessi ed imprimere da subito la nostra pressione dimostrando di essere lì per vincere


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