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PROSEGUE LA COLLABORAZIONE TRA IL BENETTON RUGBY E IL CORSO PEOPLE MANAGEMENT


 

Treviso, 6 Marzo 2017

 

Dopo i soddisfacenti risultati ottenuti la passata stagione, il Benetton Rugby è entusiasta di essere per il secondo anno consecutivo caso di studio del corso di alta formazione People Management. Quest’ultimo è un progetto di formazione nato dalla collaborazione tra Cà Foscari Challange School, Adecco Italia e Adecco Formazione.

Il background dei partecipanti è di varia natura. Si spazia da lauree in materie umanistiche a quelle giuridiche ed economiche.

Il corso di alta formazione, giunto alla tredicesima edizione, forma ogni anno una ventina di studenti che desiderano acquisire le conoscenze e le competenze per inserirsi nell’area risorse umane di aziende ed enti o nella consulenza. Risorse umane che vengono affrontate da diversi punti di vista: dall’organizzazione agli aspetti legislativi, dall’amministrazione al reclutamento e alla selezione, dalla formazione al lavoro sulle competenze trasversali, ovvero saper comunicare, saper creare e lavorare in un team, e saperlo rendere performante tramite uno stile di leadership adeguato.

 

Un’importanza rilevante hanno le testimonianze aziendali e soprattutto i project work di gruppo che danno la possibilità agli studenti di mettere in pratica la teoria appresa nei precedenti mesi d’aula. Quest’anno le aziende oggetto di studio sono Benetton Rugby, Marcolin eyewear, Molex e Costan.

 

Lo scorso anno l’obiettivo del project work era fare un’analisi di clima, mettendo i membri dello staff ed i giocatori nelle condizioni di confrontarsi e trovare delle soluzioni alle problematiche riscontrate. Lo scopo di quest’anno è quello di riproporre l’analisi di clima per monitorare gli eventuali scostamenti che, con uno staff nuovo e con l’innesto di nuovi giocatori, inevitabilmente si vengono a creare. Oltre a questo, lo staff ha dato agli studenti come obiettivo quello di analizzare i profili di leadership. Creata una “leadership matrix”, i ragazzi, tramite una procedura di valutazione chiamata “assessment center”, composta da questionari, role play e colloqui individuali, sono andati alla ricerca dei giocatori che hanno le caratteristiche di leadership che servono per condurre un team.

 

Queste le dichiarazioni della docente Enrica Quaglio: “Per me è stato molto piacevole ritornare a Treviso con una nuova “squadra” di studenti quest’anno. So che il lavoro che stiamo facendo alla Benetton è utile ad entrambi: ai ragazzi per mettere in pratica ore e ore di lezione e di studio sui libri, ai giocatori ed allo staff per avere un confronto con chi ha studiato per fare degli aspetti umanistici una vera e propria professione. Vivere l’ambiente di una squadra sportiva professionistica insegna molto. Puntualità, professionalità, rispetto dei ruoli e delle regole, il tutto in un contesto internazionale e quindi interculturale, sono valori chiave in una squadra sportiva professionistica. Spero che i ragazzi, lavorando con i giocatori, riescano ad assorbire queste caratteristiche e le facciano diventare proprie per riproporle poi nel luogo di lavoro. Al contempo, lavorare con i ragazzi, può essere utile ai giocatori per ragionare più su aspetti mentali e di “soft skills” oltre che agli aspetti tecnici.  Da parte mia, un grazie alla Benetton Rugby, in particolare al DS Antonio Pavanello, che si dimostra sempre di ampie vedute, e a tutto lo staff che ci ha accolti con calore ed interesse. “

 

Il ds Antonio Pavanello ha commentato l’interessante progetto: “Per il secondo anno consecutivo siamo entusiasti di collaborare con il corso di alta formazione People Management dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. Per cui il mio grazie va ad Enrica Quaglio ed al Professore Fabrizio Gerli per l’aiuto che ci hanno fornito in queste ultime due stagioni. Quest’anno il focus del project work è stato la leadership, ciò perché sono convinto che in un processo di rinnovamento come quello che stiamo attraversando, svolgere un tale lavoro impreziosito dalla creazione di una matrice di leadership, risulti fondamentale al fine di sviluppare queste capacità negli atleti più giovani attualmente in rosa e soprattutto in chiave futura per individuarle negli atleti di nostro interesse; poiché ad oggi reputiamo che in squadra sia necessaria la presenza di un consistente numero leader capaci di guidare il gruppo dentro e fuori dal terreno di gioco. Ringrazio quindi Alberto Cimarra, Francesco Pinna, Erika Casagrande, Melissa Marchesan, Mariana Sacchelli (studenti del corso di alta formazione People Management, ndr) per il lavoro svolto e per gli interessanti risultati ottenuti nella speranza che la collaborazione continui.”




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