HEINEKEN CUP: Due settimane di squalifica per Benjamin De Jager


Londra, 23 ottobre 2008

Benjamin De Jager, capitano e trequarti del Benetton Treviso, citato dal Citing Commissioner per un’infrazione alla regola 10.4 lettera A (colpire un avversario con la testa) dopo l’incontro tra Benetton Treviso e Leicester Tigers di sabato 18 ottobre scorso, è stato quest’oggi giudicato a Londra davanti ad una Commissione disciplinare indipendente, ed è stato squalificato per due settimane, fino al prossimo 5 novembre. Il giocatore salterà così i due incontri di Campionato contro AlmavivA Capitolina e Overmach Parma.
De Jager si è presentato al giudizio accompagnato dal Direttore Generale del Benetton Rugby, Vittorio Munari. La Commissione ha tenuto conto di tutte le attenuanti presentate, consentendo di partire con il grado più basso della pena (per infrazione alla regola 10.4 la pena va da un minimo di 4 a un massimo di 8 settimane). Attenuanti che sono, quindi, state accolte in toto dal giudice Jeff Blackett, il quale ha tenuto in considerazione, tra l’altro, il fatto che De Jager sia stato in precedenza provocato, la mancanza di premeditazione nel suo gesto, il fatto che nessun infortunio o medicazione di alcun tipo sia derivata come conseguenza.
Ad ulteriore diminuzione della sanzione del giocatore sono quindi intervenuti i benefici derivanti dall’ottimo trascorso rugbistico di De Jager, la cui carriera non ha mai conosciuto espulsioni o squalifiche. Assieme a questo aspetto, è stato annoverato anche quello del comportamento tenuto da De Jager davanti alla Commissione, l’ammissione di colpa e le scuse presentate.
In questo modo, la Commissione ha deciso di ridurre ulteriormente del 50% la sanzione, optando per solo due settimane di squalifica.
Vittorio Munari pur considerando soddisfacente il risultato ottenuto, con la diminuzione della sanzione, coglie l’occasione per ricordare quanto l’istituto del Citing Commissione sia fondamentale, in uno sport praticato da giocatori professionisti e dove il contatto è accentuato in maniera esasperata. Diventa così peculiare la tutela delle regole e del gioco falloso e la sua prevenzione.

Da parte sua, Benjamin De Jager chiede scusa a tutti i tifosi, alla società, ai suoi compagni e alla squadra avversaria per il gesto riprovevole commesso sabato. Queste le parole del capitano del Benetton Rugby:

Chiedo con il cuore scusa a tutto il pubblico, alla squadra avversaria e naturalmente alla società e a tutti i miei compagni per il mio comportamento. E’ stato un gesto brutto e da non ripetere in nessuna situazione. Inoltre, non è un comportamento da tenere per un giocatore del Benetton. Mi dispiace davvero da morire e spero che il pubblico e tutti i miei compagni non tengano conto in futuro di questo gesto e continuino a considerarmi sempre lo stesso uomo e giocatore.




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